POF Scuola Media
Walter TOBAGI
Nella nostra
scuola...

Il nostro
progetto educativo si basa...
sulla
valorizzazione della risorsa-alunno
sulla
collaborazione con la famiglia
sulla
valorizzazione delle risorse-insegnanti
interne all'istituto
sulla
collaborazione con il territorio
SCUOLA
SECONDARIA DI PRIMO GRADO
ORGANIZZAZIONE ORARIA
La legge 53/03 di
riforma della scuola prevedeva la riduzione del
monte ore da 990 a 891 ore annuali,
che corrispondeva a un taglio di 3 ore
settimanali (non più 30 ore ma 27), pur avendo
introdotto una nuova materia (seconda lingua
comunitaria).
Successivamente il decreto attuativo 226 ha
nuovamente innalzato il monte ore obbligatorio,
potenziando l'inglese e la tecnologia (che erano
state fortemente penalizzate dal taglio) e
portandolo da 891 a 957 ore annuali
(mediamente 29 ore settimanali). E' inoltre
possibile integrare il tempo scuola con attività
opzionali.
Sulla base di tali
premesse e dell'esperienza pluriennale di
funzionamento del Tempo Normale e del Tempo
Prolungato nella nostra scuola, abbiamo messo a
punto l'Offerta Formativa.

| Articolazione
dei 30 spazi settimanali del TB |
| Lettere (ita - sto - geo) |
10 |
(*) nelle
classi prime e seconde uno dei due spazi
settimanali di tecnologia è dedicato
all'alfabetizzazione informatica.
L'attività di laboratorio è svolta su
piccolo gruppo (semiclasse) con cadenza
bisettimanale.
|
| Inglese |
3
|
| Spagnolo |
2
|
| Matematica |
4
|
| Scienze |
2
|
| Tecnologia |
2
(*) |
| Arte e immagine |
2
|
| Musica |
2
|
| Educazione fisica |
2
|
| Religione |
1
|
ORARIO
DELLE LEZIONI
Per chi effettua la scelta del solo
Tempo Base le lezioni si svolgono
dal lunedì al venerdì dalle ore 8.15 alle
ore 13,45
con il seguente orario:
| 1^ ora |
8.15 - 9.10 |
Per
chi sceglie il Tempo Base c'è inoltre
l'esigenza di recuperare tempo scuola per
garantire il monte ore minimo
obbligatorio di
957 ore annuali.
Mediamente il calendario scolastico
regionale risulta composto da 34
settimane di lezione. Poiché la
settimana prevede la frequenza di
27h,30', il tempo scuola effettivo
risulta mediamente di:
34 x 27h,30' = 935 ore annuali.
Mediamente vanno pertanto recuperate:
957 - 935 = 22 ore annuali.
|
| 2^ ora |
9.10 - 10.00 |
| intervallo |
10.00 - 10.10 |
| 3^ ora |
10.10 - 11.00 |
| 4^ ora |
11.00 - 11.50 |
| intervallo |
11.50 - 12.00 |
| 5^ ora |
12.00 - 12.55 |
| 6^ ora |
12.55 - 13.45 |
Criteri per il
recupero:
Festa fine anno e gite di uno o più
giorni
Uscite didattiche pomeridiane
Se necessario qualche rientro al sabato o
pomeridiano durante l'anno
|
ARTICOLAZIONE
DEI 4 SPAZI AGGIUNTIVI
I 4 spazi
aggiuntivi sono pensati come arricchimento
dell'offerta formativa nelle aree linguistica
(lettere e inglese), scientifico-matematica e
motoria. Essi concorrono a formare, con i 30
spazi del TB, un'offerta formativa unitaria. In
queste ore il lavoro sarà strutturato:
In parte
sul piccolo gruppo (semiclasse) per
interventi più mirati al recupero e
consolidamento "in itinere" e
all'acquisizione di adeguate metodologie
di lavoro.
In parte
sul gruppo classe con attività scelte da
due insegnanti in compresenza.
| |
CLASSI
PRIME E SECONDE |
| 1° quadrimestre |
2° quadrimestre |
| 1 |
Arricchimento
nell'area umanistica
(attività su piccolo gruppo)
Nelle classi prime: metodo di studio |
| 2 |
Arricchimento
nell'area scientifico-matematica
(attività su piccolo gruppo) |
| 3 |
Arricchimento nell'area
linguistica
(compresenza lettere - inglese) |
Arricchimento
nell'area motoria
(corso di nuoto)
o in alternativa
Arricchimento nell'area espressiva
e/o multimediale |
| 4 |
Arricchimento nell'area
motoria
(compresenza lettere - ed. fisica) |
| |
CLASSI TERZE |
| 1 |
Compresenza
lettere - matematica per:
Orientamento
Attività di progetto
Attività interdisciplinari in
preparazione alla prova d'esame
In caso di necessità divisione classe
per attività su piccolo gruppo |
| 2 |
| 3 |
Arricchimento nell'area
linguistica
(compresenza lettere - inglese) |
| 4 |
Arricchimento nell'area
umanistica (lettere) |
La scelta del
tempo strutturato (TB + 4 spazi
aggiuntivi) non comporta necessità di
recupero del tempo scuola.
In
aggiunta a ciascuno dei due tempi scuola
strutturati
possono essere abbinati 2 spazi pomeridiani a
classi aperte
Questi 2 spazi
sono destinati ad attività ludico-ricreative che
rappresentano un ulteriore arricchimento
dell'offerta formativa non strettamente correlata
al curriculo disciplinare, ma orientata allo
sviluppo di abilità e competenze trasversali.
Sarà possibile frequentare fino a due moduli
(uno per quadrimestre).
Per le classi
prime e seconde sono attivati i seguenti
laboratori:
- Laboratorio teatrale
(realizzazione di spettacoli, musica,
scenografia)
- Laboratorio artistico (pittura
su ceramica e stoffa, lavorazione della creta)
- Laboratorio tecnologico (lavorazione
del legno, oggettistica)
- Laboratorio ludico (scacchi,
dama, giochi di strategia: tecniche e tornei)
La scelta del TB
+ 2 comporta la frequenza di un solo
pomeriggio
La sceta del TB + 4 + 2 comporta
la frequenza di 3 pomeriggi
Per chi effettua
scelte che comportano la frequenza di uno o più
pomeriggi;
le lezioni o attività pomeridiane si svolgono
nei pomeriggi di
lunedì, mercoledì e venerdì con orario
dalla ore 14.40 alle ore 16.30
SCUOLA
SECONDARIA DI PRIMO GRADO
MAPPA DELLE EDUCAZIONI
Le Indicazion
Nazionali allegate al decreto 59, attuativo della
legge 53, relativamente alla scuola secondaria di
primo grado (ex scuola media), individuano come
finalità l'Educazione alla Convivenza Civile,
che viene scandita in 6 educazioni, strettamente
collegate alle discipline di insegnamento:
| - Educazione alla
cittadinanza |
- Educazione alla
salute |
| - Educazione
stradale |
- Educazione
alimentare |
| - Educazione
ambientale |
- Educazione
all'affettività |
Queste aree di intervento non
rappresentano una novità per la nostra scuola,
che da tempo ha attivato e porta avanti progetti
specifici nell'ambito delle varie educazioni.
E' qui riportata la mappa del Progetto
Conoscersi, operante da anni, che convoglia le
varie educazioni verso un'unica finalità:
La
formazione di un ragazzo consapevole di sè e del mondo
che lo circonda
e in grado di operare scelte autonome e
responsabili
Educazione
ambientale |
Educazione
all'affettività e ai
rapporti interpersonali |
Educazione
interculturale |
N
U
O
V
E |
T
E
C
N
O
L
O
G
I
E |
|
Educazione
stradale |
PROGETTO
CONOSCERSI |
Educazione
alla lettura |
Educazione
alla partecipazione
democratica |
Educazione
alla salute e alimentare |
Continuità
educativa
Accoglienza
Orientamento |
All'interno
del contenitore unitario del Progetto Conoscersi
vengono attuati progetti specifici e realizzate
attività che sono parte integrante del percorso
didattico, concorrono al raggiungimento degli
obiettivi relativi alle educazioni e
contribuiscono alla crescita formativa
dell'alunno.
Sono attuati utilizzando le risorse-docenti
interne, ma anche con l'intervento di esperti
esterni.
Educazione
interculturale
Percorsi di educazione alla pace
Collaborazione con l'associazione
Umanisti nel mondo e con il PIME
Incontri con chi opera in realtà lontane
e in situazioni di emergenzaEducazione
all'affettività
Progetto Mediazione scolastica (classi
prime e seconde)
Progetto Educazione alla sessualità
(classi terze)
Progetto Sportello di ascolto
Educazione alla partecipazione
democratica
Elezione degli alunni rappresentanti di
classe
Convocazione assemblee di classe
Educazione stradale
interventi di informazione e di
sensibilizzazione in collaborazione con
la polizia municipale.
|
|
Educazione
alla lettura
Progetto LetturaEducazione
ambientale
Percorsi di informazione,
sensibilizzazione e formazione, anche con
collaborazioni esterne (Assessorato
all'ecologia, Lega Ambiente)
Educazione alla salute e
alimentare
Percorsi di informazione,
sensibilizzazione e formazione, anche con
collaborazioni esterne (ASL, SERT, NOA,
Provincia)
Continuità educativa:
orientamento
Percorso formativo: conoscenza di sè ed
autovalutazione
Stages presso scuole superiori (classi
terze)
Nuove tecnologie
Segmento trasversale alle varie
discipline, utilizzato come supporto e
metodologia alternativa nel processo di
apprendimento.
|
ALCUNE
INFORMAZIONI IMPORTANTI
Criteri
per la formazione delle classi prime
Provvediamo alla formazione di classi
eterogenee al loro interno ed omogenee tra loro:
- valutando i dati emersi dalle indicazioni della
scuola primaria (griglie di valutazione, colloqui
con gli insegnanti)
- distribuendo equamente maschi e femmine nelle
classi
- distribuendo gli alunni provenienti dalle varie
classi quinte nelle nuove classi
- seguendo il criterio della migliore accoglienza
per gli alunni che necessitano di maggiore
attenzione
- accogliendo le richieste di affiancamento ad un
compagno conosciuto per gli alunni provenienti da
fuori bacino
Accoglienza
dei nuovi alunni
Favoriamo l'ingresso e l'inserimento nel nuovo
ordine di scuola attraverso momenti di conoscenza
e socializzazione:
- visita della scuola da parte degli alunni di
quinta elementare
- partecipazione ad attività di gioco o lavoro
insieme ai compagni della nuova scuola
- prima settimana di scuola dedicata
all'accoglienza con specifiche attività
Particolare attenzione viene riservata agli
alunni diversamente abili.
Per loro:
- perseguiamo l'obiettivo della massima
integrazione, portando il bambino a vivere nella
comunità in autonomia e indipendenza
- prevediamo incontri con l'equipe pedagogica
- formuliamo una programmazione educativa
individualizzata, insieme all'ìinsegnante di
sostegno e con la collaborazione dei genitori
Per favorire l'accoglienza di chi proviene da
altri paesi:
- garantiamo un'adeguata offerta di facilitazione
linguistica (mediatori culturali)
- valorizziamo i patrimoni culturali delle varie
etnie presenti
Rapporti scuola-famiglia
Crediamo che l'efficacia del progetto educativo
abbia bisogno della stretta collaborazione tra
scuola e famiglia, tra cui ci deve essere dialogo
e confronto continuo, al fine di giungere alla
condivisione degli obiettivi e delle strategie
educative.
Per questo durante l'anno scolastico attiviamo le
seguenti modalità di comunicazione tra scuola e
famiglia:
- calendarizzazione di un'ora settimanale di
ricevimento genitori su appuntamento per ciascun
docente
- comunicazione della situazione di partenza
(novembre classi prime e seconde)
- consegna consiglio orientativo (dicembre classi
terze)
- consegna schede di valutazione (febbraio e
giugno)
Esiste inoltre uno strumento di comunicazione
scuola-famiglia consistente in un apposito
libretto, che viene consegnato all'inizio di ogni
anno, utilizzato per la registrazione delle
valutazioni delle prove di verifica, oltre che
per avvisi e per la giustificazione delle
assenze.
Crediamo che sia importante anche la dimensione
collettiva del ruolo dei genitori nella vita
della scuola, attraverso la partecipazione agli
organi istituzionali:
- il comitato dei genitori
- il consiglio di classe
- il consiglio di istituto
Servizi mensa e trasporto
Per chi effettua la scelta di uno o più rientri
pomeridiani, nella pausa pranzo (dalle ore 13.45
alle ore 14.40) è possibile usufruire del servizio
mensa, garantito dall'amministrazione
comunale.
Gli alunni che utilizzano tale servizio sono
accompagnati dai docenti al locale mensa che si
trova all'interno dell'adiacente scuola
elementare.
Negli orari di ingresso e di uscita
l'amministrazione comunale garantisce il servizio
pullman.
L'iscrizione ai servizi comunali va effettuata
direttamente presso l'Ufficio Scuola del Comune
di Lainate.
GLI
SPAZI DELLA SCUOLA
Negli ultimi anni
abbiamo programmato ed attuato il potenziamento
dei diversi laboratori, grazie sia a
finanziamenti statali derivanti da specifici
progetti sia all'utilizzo dei fondi comunali per
il diritto allo studio.
Un ulteriore potenziamento è previsto sulla base
dei criteri di impiego dei fondi deliberati dal
consiglio di istituto.
I laboratori sono una risorsa importante per il
funzionamento del Tempo Base, ma costituiscono
uno strumento indispensabile per l'organizzazione
e la realizzazione delle attività opzionali.
Attualmente possismo contare su:
Laboratorio
di informatica
dotato di PC collegati in rete,
in continuo potenziamento. Viene
utilizzato per attività di
videoscrittura, esercitazioni didattiche,
produzione di ipertesti. In alcuni casi
si utilizza il collegamento ad Internet
per svolgere ricerche. Recentemente è
stato arricchito con l'acquisto di una
lavagna multimediale.Laboratorio
artistico
dotato di forno per la cottura della
terracotta e della ceramica.
Laboratorio di tecnologia
provvisto di varie attrezzature per la
lavorazione dei diversi materiali e per
la costruzione di modelli ecircuiti
elettrici.
Biblioteca
in via di potenziamento attraverso nuovi
acquisti, utilizzata per il libero
prestito e per lo svolgimento del
Progetto Lettura.
|
|
Aula
video
dotata di impianto con
videoproiettore interfacciato con PC, per
la proiezione su grande schermo di
videocassette, DVD e presentazioni
multimedialiLaboratorio di
scienze
dotato di microscopi e di
attrezzature per la realizzazione di
semplici esperimenti.
Laboratorio espressivo
e un'aula studio con ampi tavoli,
utilizzati principalmente durante le
attività di sostegno e di piccolo gruppo
Palestrina
utilizzata per le attività di
psicomotricità e per i laboratori
teatrali.
Palestra
moderna ed attrezzata per lo
svolgimento delle attività motorie.
|
LA
MEDIAZIONE E LO SPORTELLO DI ASCOLTO
Uno degli aspetti
che maggiormente caratterizzano la nostra scuola
è la presenza di un percorso di Mediazione
Scolastica, attivo ormai dal 2001/2002 e attuato,
grazie al sostegno economico del Comune di
Lainate, in collaborazione con gli esperti del
Centro Studi e Ricerche per la Mediazione
Scolastica e Familiare ad orientamento sistemico
di Castellanza.
Il percorso si propone di promuovere all'interno
della scuola la cultura della mediazione e di
fornire ad alunni, docenti e genitori strumenti
per la prevenzione e la gestione dei conflitti.
Si articola infatti su tre aree:
- Area alunni: incontri di sensibilizzazione e
formazione sugli alunni delle classi prime e
seconde.
- Area docenti: attività di formazione, di
consulenza e di supervisione.
- Area genitori: sostegno al ruolo genitoriale e
sportello gestito dagli esperti del Centro.
A partire dal
2003/2004 è stato attivato un nuovo progetto
("Io parlo, tu parli, ci ascoltiamo"),
che consiste nel funzionamento di uno sportello
di ascolto per gli alunni, gestito direttamente
dai docenti della scuola che hanno seguito uno
specifico percorso di formazione di due anni e
che si avvalgono della consulenza e della
supervisione del Centro.
 |
Che
cos'è lo sportello?
E' uno spazio di ascolto e
sostegno offerto dalla scuola
agli studenti per chiarire dubbi,
affrontare problemi e
perplessità (riguardanti la
sfera scolastica) quando è
difficile farlo da soli. Nello
sportello non vengono offerte ai
ragazzi risposte
"magiche", ma si
favorisce un processo di crescita
e di maturazione che consenta,
sfruttando risorse personali, di
affrontare in maniera autonoma e
consapevole situazioni
problematiche presenti o future e
di ricercare dentro di sè le
soluzioni. |
Perché
lo sportello?
Perché è
importante che ci si attivi per
leggere i segnali di un disagio
che necessita di essere ascoltato
e che di fatto può ostacolare o
impedire i processi di
apprendimento e la partecipazione
alla vita scolastica. |
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